Il Varese rinasce con una “Grosse koalition”

Due finanziatori principali (Salvo Zangari e Paolo Sudanti), un gruppo di imprenditori varesini a dare manforte, Riccardo Sogliano come consigliere e il sindaco Fontana a fare da mediatore

Alle 19.10 di giovedì 23 luglio il Varese è salvo e ripartirà dalla Serie D. Dopo due ore di riunione durante le quali non sono mancati i colpi di scena, nasce il Varese di “Grosse koalition” per dirla alla tedesca.

Nella nuova compagine societaria trovano posto infatti due principali finanziatori: Salvo Zangari, siciliano trapiantato a Monza, imprenditore nel ramo delle comunicazioni, già nel calcio a Monza, Lecco e nella Pro Sesto, di cui è stato presidente fino al mese di giugno; e Paolo Sudanti, di Cugliate Fabiasco, imprenditore nel ramo dell’intrattenimento, dalle discoteche ai night club, con interessi nel Canton Ticino. Con loro anche l’uomo più atteso, Riccardo Sogliano, che a due terzi dell’incontro sembrava essere fuori dalla partita (come vi abbiamo raccontato in diretta), salvo poi essere richiamato ed entrare nei quadri tecnici della società. Varese, riparte la storia della società biancorossa

«Si può essere davvero soddisfatti», ha detto alla fine il sindaco Attilio Fontana, affiancato dall’avvocato Carlo Passera. Il primo cittadino esce rinforzato dalla trattativa, perchè ha fatto avvicinare gli interessi di due investitori differenti, dello stesso Sogliano e di un gruppetto di imprenditori varesini dal nome importante, pronti a dare una mano. Tra essi ci sono Claudio Milanese di Econord, Mauro Fontana, presidente della Belfortese e sui campi di calcio della provincia da una vita, così come Paolo Maccecchini, già presidente del settore giovanile del Varese. Il sindaco ha nominato anche Paolo Orrigoni, amministratore delegato di Tigros, che però non entrerà in società ma potrebbe dare una mano come sponsor per il settore giovanile.

Sabato dunque parte la nuova società. Con le prossime ore verranno definiti incarichi e ruoli principali e a seguire il resto, mentre sul conto corrente della Lega Nazionale Dilettanti arriveranno in tempo utile (la scadenza ultima è stata prorogata al 3 agosto) i soldi necessari all’iscrizione della squadra biancorossa in serie D.

A margine, annotiamo con dispiacere il fatto che i due principali investitori abbiano lasciato Palazzo Estense senza salutare, senza farsi fotografare e senza rilasciare dichiarazioni, circondati solo dai rispettivi avvocati. La lunga attesa degli addetti ai lavori e di conseguenza dei tifosi avrebbe meritato un pizzico di considerazione in più da parte dei nuovi padroni del calcio varesino.

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Pubblicato il 23 luglio 2015
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Commenti

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  1. Scritto da Mirko74

    Non hanno parlato di un nuovo stadio: indice che sono seri e realisti!
    FORZA VARESE!

  2. Scritto da mike

    La grosse Koalition dovrebbe essere un must anche a livello politico. Invece solo accuse reciproche tra partiti e intanto stiamo diventando stranieri a casa nostra! Questo è stato un esempio di saggezza e lungimiranza a livello sportivo, ora però alle parole devono seguire i fatti…..ed è la cosa più difficile ed impegnativa. Comunque, FORZA VARESE, SEMPRE!

  3. Scritto da diadora

    @ Mirko74
    talmente seri che Zangari oggi fa capricci…. vuoi vedere che molla?

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