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Ancora un’aggressione a sfondo sessuale a Varese

A Casbeno un altro episodio simile a quello di Biumo avvenuto qualche giorno fa. L’aggressore messo in fuga da un testimone

Operazione Ultimo Miglio: controlli di polizia a Varese

Un urlo, prolungato, che ha attirato l’attenzione su di una donna con un passeggino. Poi un uomo che fugge, messo in fuga da un signore che ha assistito alla scena. È successo questa mattina, lunedì nel quartiere di Casbeno.

Grave se si fosse trattato di un tentativo di scippo, di furto con strappo, anche alla luce della minorata difesa della vittima a passeggio con un bimbo in tenera età.

Ma ancor più grave se alla base di quanto avvenuto stamani nel quartiere varesino vi fosse una cornice a sfondo sessuale, come emerge purtroppo dai primi riscontri fatti dagli agenti della questura.

Non a caso le indagini su quanto avvenuto oggi sono in mano alla squadra mobile di Varese che sta raccogliendo elementi per risalire all’identità del soggetto.

Un modus operandi che sembra somigliare ad un altro grave fatto avvenuto in via Carcano, non distante dalle stazioni, nella giornata di giovedì. Quella consumatasi nel quartiere di Biumo meno di una settimana fa ha a tutti gli effetti tutti gli elementi del tentativo di violenza sessuale – che per la legge si traduce non solo in un atto sessuale completo ma anche in un’azione di chi “con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali“, come recita l’articolo 609 del codice penale. Qui la vittima, una ragazza, è stata presa da dietro e palpeggiata in maniera molto pesante da quello che viene descritto come un uomo straniero, forse nord-africano. La vittima sarebbe riuscita a divincolarsi dalla presa e a scappare, chiedendo aiuto e mettendo in fuga l’aggressore.

Un modus operandi fotocopia di quanto avvenuto lunedì mattina a Casbeno: anche in questo caso le prime informazioni raccolte dalla polizia parlano di uno straniero, allontanato tempestivamente da un residente che ha assistito alla scena mettendo in fuga l’aggressore (immagine di repertorio).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2020
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