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Varese, terza aggressione in pochi giorni: ragazza palpeggiata a Casbeno

L'episodio è avvenuto in via Oberdan poco prima delle 13 di martedì 15. L'autore della violenza messo in fuga dalle urla e dall'intervento di un residente. Indaga la Squadra Mobile. La testimonianza di una lettrice: «È scappato verso i Giardini Estensi»

Polizia

Ancora un urlo, ancora una donna aggredita a Casbeno, quartiere di Varese in zona semicentrale. È successo poco prima delle 13 di oggi, martedì 15 settembre un in caso fotocopia a quelli avvenuti nei giorni scorsi in città, il primo a Biumo e il secondo proprio a Casbeno. E non si esclude che in precedenza ve ne siano stati altri simili. L’episodio odierno è avvenuto in via Oberdan: una giovane ha urlato dopo che una persona l’ha raggiunta da dietro cercando di palpeggiarle il seno.

I residenti del quartiere, messi in allarme dagli articoli di giornale dove si dava conto degli episodi precedenti, sono a quel punto scesi in strada: un uomo ha anche rincorso l’aggressore, senza tuttavia riuscire a raggiungerlo. È stata chiamata la polizia che è intervenuta in pochi minuti: ora sono al lavoro gli investigatori della Squadra Mobile del capoluogo per risalire al responsabile di queste aggressioni che a tutti gli effetti sono inquadrabili come violenza sessuale.

In merito agli episodi dei giorni scorsi, emergerebbero altre situazioni in cui l’aggressore ha operato. Il residente che ha rincorso l’uomo dopo il tentativo di violenza ha collaborato con gli investigatori per dare elementi utili alle indagini. All’attenzione della Mobile ci sarebbe una persona giovane, dai tratti somatici non comuni e con uno zainetto nero sulle spalle. Le vie in cui si sono segnalate queste aggressioni si sono spostate dall’area delle stazioni e di Biumo Inferiore fino ad arrivare in questi giorni a Casbeno. L’area dove sono avvenute le aggressioni sono comprese fra le vie Filzi, via Oberdan e via Sant’Antonio: zona tranquilla, residenziale anche di case singole con giardino e non distante da via Copelli.

LA TESTIMONIANZA

Al nostro giornale è giunta anche una testimonianza di quanto avvenuto in via Oberdan tra le 12,30 e le 13. Una nostra lettrice spiega: «L’aggressione è avvenuta nelle modalità ben note negli ultimi tre giorni: la ragazza è stata palpeggiata pesantemente e le sue urla hanno attirato le persone residente in zona, tra cui mia figlia che in quel momento era in casa. C’è stato un intervento immediato da parte dei vicini a sostegno della vittima e all’inseguimento dell’aggressore che intanto è scappato a piedi in direzione dei Giardini Estensi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2020
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