Vertenza Beko: la protesta dei lavoratori
Alle 6.20 del mattino di martedì 13 gennaio i primi operai dello stabilimento Beko Europe di Cassinetta di Biandronno si
Alle 6.20 del mattino di martedì 13 gennaio i primi operai dello stabilimento Beko Europe di Cassinetta di Biandronno si
Dopo una settimana di silenzio, Fiom, Fim e Uilm rispondono a Confindustria Varese: “Nella trattativa non c’è mai stata”
La protesta si terrà il 30 gennaio in occasione dell’incontro convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit)
Consegnati ai comuni di Cadrezzate con Osmate, Mercallo e Ternate gli striscioni da appendere in municipio per protestare contro i tagli Beko
Si aggiungono alla lista Travedona- Monate, Comabbio e Somma Lombardo. Una mobilitazione senza precedenti per salvare lo stabilimento simbolo del territorio, tra storia, lavoro e futuro industriale in bilico
Varese, Ispra, Besozzo, Bardello con Malgesso, Vergiate e Sesto Calende hanno esposto lo striscione “Tutti uniti per Beko”. Si allarga il fronte di solidarietà per i lavoratori
Bloccata la portineria 45. Il corteo dei lavoratori è arrivato a Ternate ed è proseguito all’interno della fabbrica. Prevista nel pomeriggio un’assemblea con i lavoratori del secondo turno. Presente il segretario nazionale della Uilm Gianluca Ficco
Lo ha comunicato questa mattina la rsu ai lavoratori che hanno risposto in massa. Mercoledì 20 novembre ci sarà un nuovo incontro tra le parti sociali al ministero
A Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, si è riunito il tavolo sulla vertenza Beko Europe l’azienda di elettrodomestici
In attesa del prossimo incontro al ministero con i vertici della multinazionale turca, sono tante le iniziative messe in campo dalla rsu: 4 ore di sciopero, incontro con delegazioni di Regione e Provincia, partecipazione al consiglio comunale di Varese
Chiudono lo stabilimento di Łódź, dove si producono asciugatrici, cucine a libera installazione e componenti plastici, e il reparto frigoriferi freestanding di Wroclaw. Coinvolti circa 1800 lavoratori. Produzioni trasferite in Romania e Turchia
Tra le richieste un aumento salariale di 280 euro e diminuzione dell’orario di lavoro a 35 ore a parità di salario. Palombella (segretario nazionale): “Questo Paese ha l’occasione di cambiare”
«Non lasciateci soli». È questo il messaggio che arriva dall’incontro che si è tenuto in Comune a Biandronno, tra i

Quasi 120 persone hanno partecipato all'evento milanese per aiutare i progetti della onlus bustocca. Con addosso una maglietta molto speciale
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