Saronno
Al Teatro Giuditta Pasta di Saronno Ferruccio De Bortoli racconta Oriana Fallaci
Venerdì 27 febbraio alle 20.45 l’ex direttore del Corriere della Sera ripercorre la figura e il pensiero della giornalista e scrittrice che ha segnato il Novecento con interviste e libri diventati classici. Ingresso gratuito con prenotazione
Venerdì 27 febbraio alle 20.45 il Teatro Giuditta Pasta di Saronno ospita una serata organizzata dal Circolo della Bussola dedicata a Oriana Fallaci, con ospite Ferruccio De Bortoli, tra le firme più autorevoli del giornalismo italiano.
Giornalista e saggista, De Bortoli è stato due volte direttore del Corriere della Sera, dal 1997 al 2003 e dal 2009 al 2015, e direttore de Il Sole 24 Ore dal 2005 al 2009. Dal 2015 è presidente della casa editrice Longanesi.
Editorialista del Corriere della Sera e del Corriere del Ticino, De Bortoli è anche presidente della Fondazione Pier Lombardo – Teatro Franco Parenti, della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Onlus e della Fondazione Corriere della Sera. Nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto numerosi premi ed è autore di diversi libri.
Il ricordo di Oriana Fallaci
Durante la sua direzione al Corriere della Sera, De Bortoli ebbe come collaboratrice Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice che ha segnato il XX secolo con uno stile diretto, coraggioso e spesso lontano dal politicamente corretto. Una voce libera, capace di suscitare consenso e polemiche, ma sempre coerente con il proprio pensiero.
Autrice di libri diventati classici – tra cui “Un uomo”, “Lettera a un bambino mai nato”, “Intervista con la storia”, “La rabbia e l’orgoglio”, “Insciallah” e “La forza della ragione” – Fallaci realizzò interviste rimaste nella storia del giornalismo internazionale. Tra i protagonisti incontrati figurano Henry Kissinger, Golda Meir, Yasser Arafat, Indira Gandhi, l’ayatollah Khomeini e Muammar Gheddafi.
La serata al Teatro Giuditta Pasta sarà l’occasione per ripercorrere la sua vicenda umana e professionale, approfondendo soprattutto il suo pensiero e il segno lasciato nel dibattito pubblico italiano e internazionale.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. È possibile riservare un posto attraverso il link dedicato sul sito del Teatro Giuditta Pasta oppure recandosi direttamente in biglietteria nei seguenti orari: mercoledì e sabato dalle 9.30 alle 12.30, giovedì dalle 15 alle 18.
Per gli operatori dell’informazione è prevista la possibilità di accredito stampa rispondendo all’email degli organizzatori.

