Varese
Un giardino per il “Giorno del ricordo”
Cerimonia domenica alle 10.30 per l’area verde di via Pista vecchia, che si chiamerà “Giardino degli Istriani, Giuliani e Dalmati”
Cerimonia domenica alle 10.30 per l’area verde di via Pista vecchia, che si chiamerà “Giardino degli Istriani, Giuliani e Dalmati”
Allestimento dedicato alla celebrazione del Giorno del Ricordo che si svolgerà il prossimo 10 febbraio in memoria delle vittime istriane, fiumane e dalmate . Il 5 febbraio proiezione del documentario “Esodo”
La cerimonia il 10 febbraio alle ore 10.30 con la celebrazione della messa presso chiesa prepositurale S.S. Pietro e Paolo
La mostra sarà inaugurata da Sissy Corsi il 2 febbraio
Il convegno organizzato per commemorare la cacciata degli italiani dall’Istria per volere di Tito ha avuto una buona partecipazione di pubblico
Mercoledì mattina una iniziativa destinata alle scuole superiori di Gallarate al Teatro Condominio Vittorio Gassman, con storici e testimoni
Il locale circolo di Fli, diretto da Emanuele Abruzzo, fa notare l’assenza di iniziative volte a ricordare i tragici eventi nelle terre contese con la Jugoslavia di Tito al termine della Seconda Guerra Mondiale
Al Teatro Sociale una giornata dedicata alle scuole per commemorare “La giornata del ricordo”
Appuntamento al Teatro Sociale per commemorare insieme l’orrore delle Foibe alla presenza dei ragazzi delle scuole. L’appuntamento è per lunedì 13 febbraio
Il 10 febbraio, in Italia, si celebra ufficialmente la giornata in memoria delle vittime delle stragi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, la tragedia avvenuta durante la seconda guerra mondiale
Il Comitato Provinciale di Varese organizza la celebrazione ufficiale, a livello provinciale, in occasione della “giornata del ricordo” per le stragi delle foibe sabato 11 febbraio
Alle ore 10,30 nell’Aula del Consiglio regionale della Lombardia, si svolgerà il “Giorno del ricordo”, celebrazione istituita con una legge regionale del 2008 per ricordare il martirio e l’esodo giuliano-dalmata-istriano

All’inizio usavamo l’IA per scrivere meglio una comunicazione. Ora la usiamo per produrre idee, campagne commerciali, priorità, diagnosi, mappe, valutazioni, scenari, decisioni. Prima era una penna più veloce. Ora rischia di diventare un cervello in subappalto
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