Il “Quartetto Croma” a Viggiù per i Momenti musicali

Domenica 19 aprile protagonisti i violoncellisti Francesca Bongiorni, Lara Ferrando, Guillaume Bouillon e Theophane Ramet al Borgo Musicale

19 Aprile 2026

Il 19 aprile alle 17.30 nella splendida cornice di Villa Borromeo avrà luogo uno straordinario concerto che vedrà protagonista il Quartetto Croma. I violoncellisti Francesca Bongiorni, Lara Ferrando, Guillaume Bouillon e Theophane Ramet sono concertisti riconosciuti a livello internazionale, fortemente legati alla realtà del Borgo musicale (che festeggia nel 2026 i 30 anni di attività a Clivio), con cui condividono l’attenzione per l’attività di formazione e divulgazione della musica.

Il Quartetto Croma nasce in Svizzera tra i cantoni Vaud e Vallese nel 2020 grazie alla passione dei quattro musicisti i cui violoncelli, come voci umane, dialogano portando il pubblico lontano con l’immaginazione e creando momenti di grande emozione e condivisione. Le musiche – tra cui Sollima, Bartok, Piazzolla, Morricone – spaziano dalla classica alla contemporanea, con capolavori conosciuti e soprese originali. Il concerto è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, che ha sostenuto la raccolta fondi 30 giorni per donare relativa al progetto “Musica per coltivare comunità” e ha il Patrocinio dei Comuni di Clivio e Viggiù.
Francesca Bongiorni

Nata a Milano, ottiene il Bachelor al Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria nella classe di Andrea Cavuoto, in seguito continua gli studi al Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano. Nel 2013 vi ottiene anche il Master in Performance nella classe di Taisuke Yamashita e Mattia Zappa, poi nel 2015 il Master in Pedagogia strumentale nella classe di Johannes Goritzki. Il suo incontro nel 2015 con Giovanni Sollima è stato fondamentale per il suo sviluppo artistico; con lui ha studiato per tre anni e con lui si esibisce sovente in ensemble di violoncelli. Oltre alla sua attività di insegnamento della ritmica e del violoncello, collabora con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, come già è avvenuto con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, quelle L. Cherubini, del Teatro Donizetti di Bergamo, del Festival di Bergamo e Brescia, l’Orchestra Sinfonica della Vallle d’Aosta.

Lara Ferrando
Italiana d’origine, ha cominciato lo studio del violoncello al Conservatorio di Menton (Francia, 06) all’età di dieci anni. In seguito si è diplomata a Parigi e si è perfezionata nella classe di Matthieu Lejeune. Entra alla Haute Ecole de Musique di Losanna nella classe di François Salque con cui ottiene nel 2018 un Master in Pedagogia strumentale e nel 2020 un Master in Performance. Collabora con parecchie orchestre tra cui la Sinfonietta di Losanna e i Pomeriggi Musicali di Milano. E’ invitata a partecipare a numerose manifestazioni come solista e in musica da camera, tra cui il Festival di Novembre Musical des Voiron, il Festival di Musica da Camera di Fanghetto e alle emissioni radiofoniche svizzere “Des Masters sur les ondes” (2018) e “Le Kiosque à Musique”(2019). Parallelamente insegna violoncello e iniziazione musicale.

Guillome Bouillon
Inizia a studiare il violoncello a nove anni nella classe di Emmanuel Puigdemont. Studia anche con Hélène Dautry al Conservatorio di Lille. Alla ricerca di nuovi orizzonti, entra nel 2009 alla Haute Ecole de Musique de Lausanne nelle classe di Patrick Demenga. Ottiene il Bachelor nel 2012 e in seguito il Master in Performance nel 2014. Continua a diversificare le sue conoscenze con un Master in Pedagogia nel 2016 con Marc Jaermann. È aggiunto nelle Orchestre da Camera di Losanna, di Ginevra e Sinfonietta di Losanna. In Musica da Camera fonda il Duo Eras con Bruno Diaz. Dal 2015 è membro dell’ensemble Diachronie a Friboug. Lavora anche regolarmente in progetti originali con altri artisti come la Compagnia del Teatro Cantamisù e con danzatori. Ha ottenuto una Borsa dalla Fondazione Irène Dénéréaz nel 2018.
Dal 2016 è professore all’Ecole de Musique d’Epalinges e dal 2017 al Conservatorio di Musica du Nord Vaudois a Yverdon-les-Bains. Nel 2016 ha ricevuto la Borsa Paléo per progetti di mediazione. Nel 2019 si esibisce in musica da camera con diverse formazioni: con Stéphane Waller campione svizzero di pattinaggio artistico sul ghiaccio; in trio e con il Duo “Vibrations de Bois et de Métal” con la flautista Yu-Hsuan Kuo in Svizzera e in Francia e insieme fanno parte dell’Associazione “Les concerts du Coeur” che porta musica presso le persone anziane, ospedalizzate e orfane.

Théophane Ramet
Nato a Lisieux (Francia) comincia il violoncello nella sua città natale, poi al conservatorio di Caen dove nel 2012 si diploma a pieni voti. L’anno successivo entra alla Haute École de Musique de Lausanne, sezione di Sion, nella classe di Xavier Philips con cui ottiene il Bachelor, e poi un Master in Performance. Contemporaneamente si perfeziona con Enrico Dindo nella Pavia Cello Academy nel 2015. Nel 2018, sempre con Dindo, è al Conservatorio della Svizzera Italiana dove ottiene il Master in Pedagogia Musicale.
Apprezzando particolarmente la musica da camera, si esibisce in diverse formazioni ottenendo un premio della Fondazione Tibor Varga di Sion per l’interpretazione dei quartetti di Beethoven e Shostakovich. Si esibisce anche in orchestra (Orchestra Filarmonica di Torino, Crans Montana Classic…) in ensemble di violoncelli, soprattutto con Giovanni Sollima.

30 Marzo 2026

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