Tempo Libero
Tra i boschi di Orino e Cabiaglio due giorni per riscoprire il valore delle relazioni con “Gentil Lentezza”
Il festival promosso da Matrioska e Margine Vivo torna a Orino e Castello Cabiaglio l’1 e 2 maggio con incontri istituzionali, presentazioni di libri e attività per le famiglie
Il Festival della Gentil Lentezza spegne la sua seconda candelina, confermandosi un appuntamento prezioso per il territorio dell’alto Varesotto. L’evento diffuso, che coinvolge i comuni “Gentili” di Orino e Castello Cabiaglio, è promosso dall’associazione culturale Matrioska insieme alla cooperativa Margine Vivo, La Lumera ODV e il Movimento Italia Gentile. Nato nel 2025 all’interno del progetto di Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale, il festival mette al centro le relazioni umane e le pratiche di comunità, offrendo un’alternativa concreta alla frenesia del quotidiano.
L’apertura a Orino con i sindaci della provincia
Il sipario sulla manifestazione si alzerà nel pomeriggio di venerdì 1 maggio a Orino. Sarà un momento istituzionale ma dal forte valore simbolico, grazie alla partecipazione dei quattro sindaci “Gentili” della provincia di Varese. L’incontro servirà a sigillare un connubio territoriale volto a creare un presidio locale per il dialogo su temi fondamentali come la partecipazione, l’inclusione e la gestione dei conflitti. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di promuovere pratiche concrete per diffondere la gentilezza e la lentezza come strumenti di benessere collettivo.
Sabato tra i boschi: la camminata verso Cabiaglio
La seconda giornata, sabato 2 maggio, vedrà i partecipanti spostarsi da Orino verso Castello Cabiaglio attraverso una suggestiva “Camminata di Pace”. Il percorso si snoderà lungo il sentiero 310B del Parco Regionale del Campo dei Fiori, offrendo un’occasione di riscoperta personale immersi nel verde dei boschi. Una volta giunti a destinazione, il programma proseguirà con diverse attività pratiche e momenti di riflessione collettiva. Uno dei punti salienti della giornata sarà la nomina della biblioteca civica di Castello Cabiaglio a “Spazio Gentile”, un luogo ufficialmente dedicato all’accoglienza, alla calma e alla connessione empatica.
Cultura e cura per grandi e piccoli
In entrambi i giorni, il festival offrirà spazi di approfondimento con la presentazione di libri dedicati alla “cura” intesa a 360 gradi: verso se stessi, verso il prossimo e verso il pianeta. Non mancheranno inoltre le proposte per le famiglie e i più piccoli, come il teatrino Kamishibai di Aurora Tomasoni, pronto a incantare il pubblico con le “piccole storie lente” dedicate al borgo del Sacro Monte. Grazie alla sinergia con La Lumera ODV, i momenti di meditazione ed empatia scandiranno il ritmo di una manifestazione che punta a risanare le ferite del presente attraverso l’ascolto e il fermarsi collettivo.


