Busto Arsizio
Una missione in un ospedale sperduto di Haiti: il racconto a Busto Arsizio
La conferenza dell’Università Cittadina per la Cultura Popolare è in programma mercoledì 12 novembre alle ore 15.30 presso la Sala del Museo del Tessile di Busto Arsizio
Mercoledì 12 novembre alle 15.30 al Museo del Tessile di Busto Arsizio una conferenza con Francesco D’Errico e Maby Kubicek racconta l’esperienza vissuta in un ospedale haitiano, tra emergenza sanitaria, precarietà estrema e resilienza del popolo locale. (foto sopra di repertorio)
Un respiratore mancante, un chirurgo assente, una richiesta d’aiuto urgente. È da questi elementi che prende avvio la storia di una missione umanitaria del 1984, oggi al centro della conferenza settimanale dell’Università Cittadina per la Cultura Popolare, in programma mercoledì 12 novembre alle ore 15.30 presso la Sala del Museo del Tessile di Busto Arsizio.
Protagonisti saranno Francesco D’Errico, chirurgo di lunga esperienza, e Maby Kubicek, impegnata nel Terzo Settore, che ripercorreranno le tappe e il senso profondo di quell’intervento umanitario.
Una spedizione medica nata da un’urgenza
Nel dicembre del 1984, un’anestesista dell’ospedale “Albert Schweitzer” di Haiti segnalò a Maby Kubicek una doppia emergenza: l’assenza temporanea dell’unico chirurgo e la mancanza di un respiratore automatico. Da lì partì l’iniziativa, sostenuta anche dal Lions Club Bramantesco di Busto Arsizio, per organizzare in tempi stretti una spedizione.
A rispondere in prima persona fu il professor Francesco D’Errico, che trascorse tre settimane operando in condizioni estreme in un piccolo ospedale di una valle isolata nei pressi di Port-au-Prince. Una realtà priva di mezzi, dove l’assistenza sanitaria era ridotta al minimo e dove la speranza di cura spesso si mescolava al voudou, il culto sincretico di origine africana.
Un Paese segnato da crisi croniche
Il racconto della missione si intreccia con la storia recente di Haiti, un Paese segnato da povertà strutturale, instabilità politica, catastrofi naturali e lunghi regimi dittatoriali come quello dei Duvalier. Ancora oggi la popolazione sconta le conseguenze di queste fragilità storiche e sociali. In questo contesto, l’intervento umanitario di D’Errico e Kubicek si inserisce come un esempio concreto di solidarietà medica e civile, offrendo uno spunto di riflessione più ampio sul tema dell’aiuto ai cosiddetti “paesi poveri”.
I protagonisti
Francesco D’Errico ha operato come chirurgo presso l’Ospedale di Busto Arsizio dal 1963 al 1982. Dal 1983 al 2009 è stato primario di chirurgia alla Clinica Mater Domini di Castellanza, concludendo la carriera al Policlinico di Monza nel 2023.
Maby Kubicek è attiva nella tutela e promozione delle Associazioni del Terzo Settore, in ambito culturale e sportivo, e ha collaborato a varie iniziative solidali a livello locale e internazionale.

