Varese
Paolo Baldini presenta a Varese “Hotel Rapsodia”, un thriller concettuale tra arte e mistero
Alla Sala immersiva di Camera di Commercio Varese il giornalista del Corriere della Sera porta il suo primo romanzo, che coniuga ironia e dramma
Sabato 28 marzo, nella Sala immersiva di Camera di Commercio Varese (piazza Monte Grappa), Paolo Baldini presenterà il suo romanzo d’esordio Hotel Rapsodia, un thriller concettuale che intreccia arte, memoria e mistero in un viaggio attraverso l’Europa. A dialogare con l’autore sarà Sabrina Pieragostini, giornalista ed ex volto Mediaset, nonché sua coautrice del libro I Misteri della tazzina.
Pubblicato in 196 pagine, Hotel Rapsodia si apre con un’immagine potente e perturbante: “E venne il tempo del Diavolo furente”. La chiesa della Città Bassa che trema e sprofonda nell’abisso diventa il simbolo di una distruzione più ampia, che travolge statue, cattedrali, musei, dipinti e biblioteche. È l’arte stessa a essere minacciata, ridotta in polvere.
Da questo scenario prende avvio l’indagine del burattinaio Karol Dragadze e della naturalista Ellen Bellamy, che conduce a Utrecht, sulle tracce di un antico manoscritto del XVIII secolo, e poi a Venezia, Firenze, Bologna e Trieste. Un itinerario che si snoda tra città simbolo del patrimonio culturale europeo, in una narrazione che alterna tensione, ironia e riflessione.
Il romanzo è popolato da figure eccentriche e memorabili: Eva, la ragazza che non poteva dimenticare; Ulma, la sorella senza età di Karol; il professor Andrei, forse custode della chiave del mistero; Markus Aurora, l’uomo sui trampoli; Nazzareno Tenaglia, ingegnere idealista e tanguero del sabato; e frate Giosuè con le sue tiritere profane. Personaggi che si muovono in un intreccio dove il confine tra realtà e simbolo si fa sottile, fino a un dettaglio surreale e tragico: uno starnuto “poco delicato” che diventa causa di morte.
Proprio dal prologo emerge la cifra stilistica dell’autore, capace di coniugare sarcasmo e drammaticità: la morte di Nazzareno Tenaglia, provocata da uno starnuto che “partì piano, con un solletico al naso” per poi esplodere “nel cervello”, è raccontata con una scrittura che gioca sul paradosso e sulla forza evocativa dell’immagine.
Giornalista, critico cinematografico e blogger, Baldini scrive per il Corriere della Sera dal 2001. Con Hotel Rapsodia firma il suo primo romanzo, portando nella narrativa l’esperienza maturata nel racconto della cultura e dell’immaginario contemporaneo.
L’appuntamento del 28 marzo sarà l’occasione per approfondire i temi del libro e il percorso creativo dell’autore, in un dialogo che si preannuncia ricco di suggestioni tra letteratura, arte e mistero.

