Tradate
La “signora delle comete” Amalia Ercoli Finzi a Tradate per un incontro sullo spazio
Sabato 14 marzo al cinema Paolo Grassi l’evento organizzato dal Rotary Club Tradate in collaborazione con il Gruppo Astronomico Tradatese e con il patrocinio del Comune
Lo spazio come sfida scientifica, opportunità per i giovani e racconto affascinante di esplorazione. È il tema dell’incontro “Lo spazio: prospettiva per il futuro, ma anche realtà del presente”, in programma sabato 14 marzo alle 17.15 al cinema Paolo Grassi di Tradate.
L’evento, a ingresso libero e aperto a tutti, è organizzato dal Rotary Club Tradate in collaborazione con il Gruppo Astronomico Tradatese e con il patrocinio del Comune di Tradate. Ospite della serata sarà la professoressa Amalia Ercoli Finzi, una delle figure più autorevoli nel panorama dell’ingegneria aerospaziale italiana.
La “signora delle comete”
Per molti anni docente di Meccanica orbitale al Politecnico di Milano, Amalia Ercoli Finzi ha accompagnato generazioni di studenti e studentesse alla scoperta delle sfide scientifiche legate allo spazio. È conosciuta anche come “la Signora delle comete” per il suo ruolo di primo piano nella missione Rosetta, il progetto dell’Agenzia Spaziale Europea che ha portato una sonda a studiare da vicino una cometa.
Pioniera in un settore tradizionalmente considerato maschile, Ercoli Finzi è stata anche una delle prime donne a imporsi nel campo dell’ingegneria aerospaziale, contribuendo ad aprire la strada alla presenza femminile nelle discipline scientifiche.
Lo spazio come opportunità per i giovani
Nel suo intervento a Tradate la scienziata guiderà il pubblico in un viaggio tra ricerca scientifica e prospettive future, partendo dal titolo del suo recente libro “Oltre le stelle più lontane”. Un racconto che guarda al futuro dell’esplorazione spaziale ma che mette anche in evidenza come lo spazio rappresenti già oggi una concreta opportunità professionale per molti giovani.
Durante l’incontro sarà richiamato anche il tema delle “Ragazze della Luna”, titolo di un altro libro scritto insieme alla figlia Elvina, anch’essa ingegnera, che racconta l’impegno e il ruolo delle donne nelle nuove sfide scientifiche e tecnologiche.
L’iniziativa vuole offrire al pubblico un’occasione di incontro con una protagonista della ricerca scientifica e allo stesso tempo avvicinare cittadini e studenti al mondo dell’astronomia e dell’esplorazione spaziale.

