Busto Arsizio
Sessualità e benessere pelvico: alla Galleria Boragno un incontro senza tabù
Venerdì 6 marzo il sesto appuntamento di “Donne in salute”. Le dottoresse di Humanitas Mater Domini spiegano il piacere consapevole tra realtà e sextoys
Dopo l’atteso incontro con Carlo Ventura per il festival Filosofarti (previsto per il 5 marzo), la programmazione della Galleria Boragno di via Milano 4 prosegue con un appuntamento dedicato alla salute e alla consapevolezza femminile.
Venerdì 6 marzo, lo storico spazio nel cuore di Busto Arsizio ospiterà infatti il sesto incontro del ciclo “Donne in salute”, la serie di conferenze pensate per promuovere il benessere psicofisico delle lettrici e dei cittadini.
Oltre i pregiudizi: la salute passa dal piacere
Il tema della serata, intitolata “Sessualità e piacere: realtà e fantasia nella rivoluzione dei sextoys”, sarà affrontato con un approccio scientifico e informativo, lontano da ogni tabù. Al centro del dibattito ci sarà la scoperta del piacere consapevole come strumento di cura e la fondamentale importanza della salute del pavimento pelvico.
Durante la conferenza, realizzata in collaborazione con Alyvalcare, si parlerà di:
Benessere intimo: come conoscere meglio il proprio corpo per volersi bene.
Prevenzione: l’importanza di mantenere tonica la muscolatura pelvica.
Sextoys come supporto: l’utilizzo consapevole di questi strumenti non solo per migliorare la vita sessuale, ma anche per fini riabilitativi e di rafforzamento fisico.
Le esperte in aula
A guidare l’incontro saranno la Dott.ssa Elena Corradini e la Dott.ssa Nicole Moroni, professioniste attive presso l’istituto Humanitas Mater Domini di Castellanza. La loro presenza garantisce un taglio medico e specialistico a un argomento spesso trascurato dalla divulgazione tradizionale.
Come partecipare
L’incontro è aperto a tutti, libero e gratuito. Per ragioni organizzative è tuttavia gradita l’iscrizione inviando una mail all’indirizzo conferenzesalute@gmail.com.
Un’occasione importante per il centro cittadino di Busto che, grazie alla Galleria Boragno, continua a proporsi come luogo di confronto su temi di attualità e salute sociale.


